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Posts Tagged ‘renè caovilla’

Lo scorso giovedì mi stavo innamorando di ogni angolo della splendida città lagunare quando mi sono imbattuta, non troppo per caso, nella boutique Renè Caovilla, distante pochi passi dalla suggestiva Piazza San Marco.

Nella vetrina più grande, luminosa e sfarzosa, brillavano le creazioni gioiello della collezione F/W 2011/2012, mentre in quella piccola a catalizzare l’attenzione dei passanti era un unico sandalo, quello creato per celebrare la 68° edizione del Festival del Cinema di Venezia:

caovilla festival di venezia 2011

La fascia anteriore è realizzata in morbida pelle nera effetto glitter, ma ancora una volta sono le decorazioni gioiello a dar voce ai sandali: gli strass che ornano il collo del piede, neri e argento,  riportano alla mente la pellicola cinematografica nella sua forma più classica, mentre la suola polvere di stelle illumina ogni passo.

renè caovilla festival di venezia venice 2011 red carpet heel sandalo

Un modello bellissimo, che ricorda il sandalo creato nel 2008 per lo stesso evento, purtroppo ho scattato le foto in pochi secondi, c’era la fila per immortalare tanta bellezza e non ho voluto esagerare, anche perché la boutique era ancora aperta 😉

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Le immagine di Beyoncè, splendida in arancio (Lanvin) e in dolce attesa, fotografata nel corso degli MTV Music Awards 2011 hanno fatto il giro del mondo, grazie all’eleganza sobria della radiosa cantante resa ancora più bella dalla gravidanza, ma non è solo il suo pancino arrotondato ad aver attirato la mia attenzione, dato che ai piedi ha indossato un paio di sandali Renè Caovilla:

Questo modello è uno dei più lussuosi della collezione P/E 2011, è realizzato in pelle metallizzata platino e arricchito con cristalli e perle, e l’ormai immancabile suola glitter: un tripudio di eleganza che fa splendere Beyoncè e la sua pelle ambrata. Dalla foto sembra che i sandali indossati dalla pop star abbiamo un platform più alto della versione originale, che li abbiano resi più comodi per non far stancare troppo la futura mammina? E’ un’idea molto dolce, non siete d’accordo?

Trovo l’intera mise estremamente elegante nella sua semplicità, l’arancio è stato uno dei colori di punta di questa estate (che brutto doverne parlare al passato!), è insolito vedere un abito da sera in questa tonalità vitaminica ma l’effetto colpisce e non si fa dimenticare. Da copiare, finchè l’abbronzatura regge 😉

Foto: Shoerazzi

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In queste ultime settimane ho dato vita ad una nuova abitudine serale: dopo una massacrante giornata di lavoro e una doccia meravigliosa e lunghissima, munita di portatile sulle gambe (che caldo che fa) inizio a surfare su ebay in cerca di occasioni imperdibili. Ho trovato diversi modelli Caovilla bellissimi (il cuore mi porta sempre lì, abbiate pazienza), ma purtroppo nessuno del mio numero, poi mi si è aperto un piccolo angolo di presunto paradiso; ho scoperto che esistono diversi negozi virtuali che rivendono scarpe usate (ma anche borse, abiti, gioielli, YAWN)  dalle star a prezzi davvero competitivi.

Sono certa che molte di voi già conoscono questi siti, ma io non sono mai stata una grande fan di ebay, quindi li ho scoperti solo ora, e devo dire che se davvero vendono oggetti originali siamo davvero a rischio 😉

Il più interessante che ho trovato è “Celebrity Owned“, uno store che offre un servizio apparentemente eccellente che mi ha fatto venire in mente un libro da femminuccia che si chiama “I Love Shopping” (di Carmen Reid); nel libro la protagonista, Annie, è una personal shopper che si dedica anima e corpo al suo lavoro in un negozio chic di Londra, ma gestisce anche un negozio ebay in cui rivende abiti e accessori firmati. Lo staff di Celebrity Owned non ci racconta dove e come raccoglie gli oggetti che poi trovano spazio nel web, ma garantisce l’autenticità di quanto messo in vendita, e in effetti i feedback sembrano confermare tutto questo. A me personalmente non importa sapere che i sandali che vedo nel sito sono stati indossati da una star, mi interessa che siano in eccellenti condizioni, oltre che originali e venduti ad un prezzo accettabile, siete d’accordo? Non credo che si tratti davvero di accessori salvati dai guardaroba di attrici e cantanti stanche di indossarli, perché solitamente le suddette le vendono per beneficenza ricavando tanta pubblicità, ma mai dire mai! Ad essere sincera, guardando le varie scarpe proposte, ho cercato di immaginare quale star le avesse indossate, ma il gioco è durato poco, preferisco concentrarmi sui miei piedi e sulla loro vestizione. Non ho ancora deciso se e cosa acquistare, ma il progetto mi incuriosisce parecchio, ecco qualche modello che ha attirato la mia attenzione, ovviamente nel sito ci sono scarpe per tutti i gusti e per tutte le misure, fateci un salto!

Renè Caovilla

Manolo Blahink:

Chanel:

Louboutin:

Un altro sito che offre un servizio simile è VipConsignment, meno sviluppato dell’altro ma comunque ricco di interessanti tentazioni che si presentano sotto forma di scarpe, ma non solo!! I prezzi sono piuttosto alti e le foto sembrano professionali, diciamo che per un primo acquisto mi fiderei più di Celebrity Owned, ma guardare non comporta rischi.

Dior:

Louboutin per Marchesa (sono un 41 ma costano uno sproposito, guardare ma non toccare ladies!):

Prada:

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Lo scorso martedì finalmente sono entrata in possesso della mia copia del libro di Renè Caovilla “Oggetti d’arte chiamati scarpe”; questa volta vi risparmierò i dettagli del mio stato emotivo quando sono entrata in boutique, vi basti sapere che quello che Miss Golightly provava davanti alle vetrine di Tiffany è meno della metà di quello che io sento quando mi trovo all’interno del monomarca Renè Caovilla.

“Io vado pazza per Tiffany… specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie.”

renè caovilla

Ma torniamo al tema del post, ossia il libro che ho atteso per anni, libro che ora giace qui accanto a me, splendido nel suo abito rosso e oro, sontuoso, delicato, da sfogliare con i guanti: come vi avevo anticipato si tratta di un testo in cui sono raccolte alcune delle scarpe più amate firmate da Renè Caovilla, corredate di stampe originali e testi che ripercorrono la storia di un uomo che ha trasformato il suo talento in autentici oggetti d’arte. Sfogliando delicatamente le spesse pagine profumate ho imparato che uno dei miei tre sandali Caovilla è stato ispirato da un antico bauletto di una dama veneziana… e mi sono sentita anch’io una dama quando li ho indossati in casa, con il libro sulle ginocchia:

E ancora ho scoperto che Renè è legatissimo alla sua Venezia, terra di forte tradizione calzaturiera, ma allo stesso è affascinato dall’Oriente, quindi via libera a sandali ispirati ai gioielli preziosi dei Maharajah e stivali in tessuto rosso ornati dal celebre dragone cinese; molto forte è anche la passione per l’Africa, vista in sandali decorati con perline colorate che ricordano le collane Masai, ma anche nella collezione P/E 2011; significativo anche il legame con l’arte, dalla pittura all’architettura: una vetrata gotica può trasformarsi in tomaia, i gioielli di un quadro diventano ornamenti per un sandalo da principessa.

Quello di Renè Caovilla è un regno più vicino alla favola che all’estremismo concitato del mondo della moda, il bello è che ognuna di noi si può trasformare in principessa e vivere la sua fiaba personale.

Trovate il libro in tutte le boutique Renè Caovilla, al prezzo di 130 Euro; se volete acquistarlo ma abitate troppo distante da Roma e Milano contattatemi, un’altra esperienza sensoriale in Via Borgognona è sempre un piacere per me.

 

 

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Lo scorso febbraio, in piena settimana della moda, ho pubblicato le foto dei primi modelli della collezione invernale di Renè Caovilla, ma proprio ieri ho ricevuto a casa il catalogo completo; è bastato condividere la mia gioia su Facebook per capire che la curiosità è tanta, così ho ascoltato i vostri consigli e ho fotografato i modelli più particolari. Si tratta, appunto, di foto delle foto stampate su carta lucida, non sono dei capolavori ma purtroppo sono le uniche immagini disponibili al momento, potete accontentarvi? 😉

catalogo renè caovilla

Il tema di questa collezione è l’Olimpo, con le sue divine abitanti: ogni donna deve potersi sentire valorizzata, una dea illuminata da cristalli luminosi e scaldata da inserti in pelliccia (che personalmente detesto, ma lo sapete già).

“Kore, pizzi preziosi illuminati da micro cristalli Swarovsky. Fiori in raso e pizzo. Perle e avorio per il sandalo con il tacco più basso”:

caovilla F/W 2011 2012

caovilla F/W 2011 2012

caovilla F/W 2011 2012

caovilla inverno 2011

“Afrodite. Piume di Marabù nero, cristalli e pietre multi color; morbido velluto per la ballerina ed il sandalo open toe”:

caovilla inverno 2011

“Tersicore; delicati fiori  e ricami di pietre multicolor per adornare il collo del piede”:

caovilla F/W 2011 2012

caovilla F/W 2011 2012

caovilla F/W 2011 2012

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Oggi nasce una nuova tag, dedicata alla storia dei più famosi e osannati shoe designer; non potevo che iniziare con il mio preferito in assoluto, colui il quale è da sempre al primo posto nel mio cuoricino sognatore, l’uomo del miracolo: Renè Caovilla. La monografia che state per leggere è datata 2008, l’ho scritta nel mio vecchio blog e ho scelto di non riformularla volutamente, buona lettura!

C’era una volta un artigiano veneto, curioso e piuttosto intraprendente, che nei primi anni nel Novecento iniziò a farsi conoscere per le sue creazioni a Stra, sulla Riviera del Brenta, dove aprì una piccola bottega in cui esprimersi in piena libertà. Nel 1938 il bravo Edoardo decise di lasciare le redini della sua fortunata attività a suo figlio, Renè Fernando, che ha il merito di essere riuscito ad aggiungere allo spirito artigianale tanto caro al padre un tocco di innovazione e unicità, utilizzando gemme e tessuti preziosi che non solo lo hanno consacrato come “genio del lusso” nell’ ambito delle calzature, ma lo hanno avvicinato a quello che è poi diventato il padrino del marchio Caovilla: Valentino Garavani. Il sodalizio tra i due “maestri” ha fruttato ad entrambi un meritato successo mondiale, e per Renè questo ha anche segnato l’inizio di numerose collaborazioni con altri stilisti come Christian Dior, per il quale vengono proposte creazioni fiabesche e “immaginifiche”, Karl Lagerfeld per Chanel, Ralph Lauren, John Galliano e Gianfranco Ferrè.
Ma il principe Renè non ha conquistato il mondo da solo, perché come in ogni favola che si rispetti anche in questa c’è bisogno di una principessa, che in questo caso è sua moglie, Paola Buratto Caovilla.
Paola non si occupa soltanto di comunicazione e relazioni esterne, ma disegna personalmente i modelli che poi vengono realizzati e comprati in tutto il mondo. Quello stesso mondo che sembrava stesse aspettando Renè e le sue creazioni, perché si è inchinato ai suoi piedi nel giro di pochissimi anni, rimanendo completamente conquistato dai suoi sandali, stagione dopo stagione; in un’intervista che Sua Maestà ha rilasciato lo scorso anno, nel corso dei festeggiamenti per i 75 anni di attività, ha affermato che “abbiamo aperto la prima boutique a Milano, a settembre 2004, e nel giro di poco più di due anni sono seguite Roma, Parigi, Tokyo, Dubai, Palm Beach e infine Londra, il mese scorso. Sette concept store, tutti rigorosamente nel cuore dello shopping internazionale e caratterizzati da arredi e decori preziosi che rispecchiano la mia grande passione per l’arte del Settecento veneziano: spazi a metà tra il salotto e la galleria d’arte, dove si possono cogliere le suggestioni che danno vita alle mie creazioni. Grazie ad una rete di multibrand selezionatissimi, circa 200 worldwide, siamo presenti nelle boutique più belle del mondo, raggiungendo le amanti del nostro brand da Rio de Janeiro a Hong Kong.”
Nel corso di questi 75 anni di crescita vorticosa la maison ha realizzato una quantità sconvolgente di scarpe da sogno (ma anche borsette preziose e bijoux), 3000 dei quali sono stati scelti personalmente da Renè e ad oggi sono conservati gelosamente in un archivio che per molte di noi rappresenta un mix tra il giardino dell’Eden e il Santo Graal: sappiamo che esiste, ma non possiamo accedervi. Ma abbiate fiducia,  perché il nostro Renè si sta preparando ad aprire un museo a suo nome in cui esporli tutti al pubblico, come è stato fatto a Firenze per Salvatore Ferragamo.
Il marchio Caovilla, ad oggi, può  vantarsi di aver rafforzato quel legame solido con il passato pur avendo guardato però verso il futuro, proponendo iniziative sempre più moderne e particolari, come lo sbarco dei sandali-gioiello nel mondo virtuale di Second Life. E’ per questo quindi che la favola del principe che invece che correre per il regno a cercare la sua Cenerentola ha creato per tutte le donne scarpe da sogno, da vere principesse metropolitane pronte ad osare ci stupirà ancora, perché all’originalità del lusso Made In Italy nulla può porre limiti. 

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Sono reduce da una settimana lavorativa devastante, e mi appresto ad iniziarne un’altra non propriamente tranquilla, ma mi basta poco per sentirmi meglio, molto meglio…

works of art called shoes caovilla libro book

Quella che vedete qui sopra è la copertina del libro “Work of art called shoes”, di Renè Caovilla: si tratta di un testo illustrato in cui sono raccolte le immagine delle scarpe più meravigliose del mondo,  firmate dal mio amato, accompagnate dalle illustrazioni che hanno ispirato la forma dei vari modelli negli ultimi sessanta anni (non dimostratiça va sans dire). Inutile specificare che sto già cercando di capire se il libro verrà messo in vendito, ne ho bisogno, è la mia oasi nel deserto, da anni sogno un testo del genere e adesso esiste, e io devo averlo per raggiungere la pace dei sensi 🙂

 

Sappiate che vi molesterò fino a quando non avrò il prezioso testo tra le mani, quindi vi consiglio caldamente di condividere ogni più piccola, eventuale informazione sul tema, se vi dico che mi viene da piangere per l’emozione ci credete? E dopo averci creduto, continuerete a leggere questo blog?

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Oggi mi sono dedicata alle pulizie di primavera (o dovrei dire “di Pasqua”?) di armadi e scarpiere, soprattutto scarpiere: ho svuotato i ripiani, li ho puliti per bene, e ho diviso le scarpe per genere, non prima di aver creato quattro liste su cui ho segnato tutti i modelli in mio possesso. Sono pazza, lo so, ma visto che l’età avanza inesorabile ora so per certo che non dimenticherò più nemmeno un paio di scarpe, e che li indosserò tutti, a rotazione, come ho iniziato a fare da poco, seguendo mentalmente lo schema dello Shoe Challenge.

Vi siete già chiesti perché vi sto raccontando tutto questo? La risposta è semplice: nel corso delle pulizie ho eliminato diverse paia di scarpe, non particolarmente rovinate, ma ferme da troppo tempo. Ormai so che se nel corso di un anno non ho indossato determinate scarpe o se non muoio dalla voglia di metterle nonostante il clima avverso significa che sono state acquistate durante un calo di zuccheri, belle sì, ma poco adatte a me, quindi non vale la pena tenerle lì a occupare spazio.

Ora invece ho spazio a volontà, che conto di occupare quanto prima, ho diversi acquisti in mente, ma uno in particolare non mi fa dormire: i sandali bianchi che sto già cercando da qualche settimana, quelli che mi serviranno per un matrimonio a settembre. Nei negozi non ho visto nemmeno un modello degno di nota, per ora i cavallucci marini sono in pole position, ma non sono convinta al 100%. Vorrei evitare di svenarmi per un paio di sempre perfetti sandali Caovilla, quindi stasera mi sono dedicata ad un lenta ricerca su Yoox, ecco cosa ho trovato.

Di questi sandali LeSilla apprezzo la forma, il tacco stratosferico e il platform; mi piacciono meno lo stile aggressivo e l’hardware dorato:

Stesso discorso per questi sandali Giuseppe Zanotti Design:

Queste peep toe Cesare Paciotti sono splendide, il tacco gioiello è favoloso,ma  indosserò i pantaloni quindi non si vedrebbe niente… uff:

Con il matrimonio non c’entrano nulla, ma quanto sono belle queste spuntate Mario Bologna?

Cromaticamente parlando questi sono i migliori, se solo avessero un cinturino! Però li amo lo stesso, e sono di Renè Caovilla:

Se non trovo altro li prendo e li modifco 😉

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Il matrimonio tra William e Kate si avvicina, e tutti, anche i più cinici, seguono con curiosità  il tam tam che riguarda l’organizzazione delle nozze, dagli invitati all’abito della sposa; io, come sempre, preferisco concentrarmi sulle scarpe, in particolare su un articolo della rivista FN che ha messo alla prova i designers di scarpe più amati del mondo, chiedendo loro di disegnare degli schizzi pensando proprio allo stile sobrio ma elegante della futura regina. Renè Caovilla,  Manolo Blahink, Casadei, Giuseppe Zanotti e Georgina Goodman si sono messi in gioco, qui sotto vedete il risultato, qual è il vostro preferito, quello che scegliereste per le vostre nozze?

Io punterei su Renè Caovilla, eliminando però ogni traccia di pelliccia, ma trovo splendida anche la proposta di Casadei (in basso a destra); secondo voi le scarpe di Kate saranno all’altezza di questi schizzi? Io temo di no, spero di sbagliare!

Ringrazio Manu per la segnalazione.

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E’ da troppo tempo che non vi mostro le meravigliose creazioni di Rene’ Caovilla, in attesa delle immagini della collezione P/E 2011, degna delle giungle metropolitane piu’ chic, oggi voglio concentrarmi sulle prime foto della linea A/I 2011/2012, in diretta dalla Settimana della Moda di Milano.

La donna che sceglie di calzare una creazione Caovilla vuole attirare l’attenzione, con eleganza e malizia, e per farlo sfida il freddo indossando i sandali, rigorosamente gioiello, decorati con inserti in pelliccia; i platform si fanno discreti e slanciano tacchi cromati o rivestiti in pelle e camoscio, immancabile la splendida suola silverdust:

Per le piu’ freddolose non mancano ballerine gioiello e stivali opulenti, ricoperti di perline e paillettes:

Un tripudio di lusso ed eleganza, declinati nel classico stile Rene’ Caovilla.

Foto: Irene’s Closet

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